HPV – Domande e risposte sull’HPV

Dott. Giovanni Zerlotin - Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Trento - Centro Servizi Sanitari Via Lunelli, 32 - tel. 0461 828485

Che cosa è l’HPV?

L’HPV è il papilloma virus umano (Human Papilloma Virus).

Che cosa fa l' infezione da HPV?

Nella maggioranza dei casi l’infezione da HPV non provoca nessuna alterazione e si risolve da sola.
In alcuni casi può determinare delle lesioni a carico delle cellule del collo dell’utero (che possono essere riconosciute con il Pap-test). La maggior parte delle lesioni guariscono spontaneamente ma alcune lesioni, se non curate (eventualmente perchè non facendo il Pap-test non vengono riconosciute), progrediscono lentamente verso il cancro del collo dell’utero. Quindi solo pochissime donne che hanno un’infezione da HIV potranno sviluppare un tumore dell’utero.

Quanto tempo dura l’infezione?

La grande maggioranza delle infezioni scompare spontaneamente, entro uno-due anni. Scomparsa l’infezione, anche il rischio scompare.

Come si prende l'infezione da HPV?

L’infezione da HPV si prende per via sessuale, anche se non con un rapporto sessuale completo. Talvolta l’infezione può essere trasmessa da una persona all’altra anche anni dopo che una delle due persone l’ha presa. Quindi una eventuale infezione attualmente presente potrebbe non avere nulla a che fare con l’attuale compagno.

Si può trasmettere l'infezione da HPV mediante la saliva?

Anche se è stata dimostrata la presenza del Papilloma virus anche nella saliva, è molto improbabile che si possa trasmettere con questa via dato che il virus è presente nella saliva in quantità molto modesta.

Si può prevenire l'infezione da HPV?

E’ molto difficile prevenire l’infezione virale. Questa: infatti è un’infezione molto comune, soprattutto fra le persone giovani. L’ uso del preservativo, anche se molto utile, non garantisce una prevenzione assoluta in tutti i casi. Attualmente è disponibile una vaccinazione efficace per la prevenzione.

Perchè nei confronti del Papilloma virus il preservativo è meno efficace che in altre infezioni?

Perchè il Papilloma virus può essere presente anche sulla pelle in aree non protette dal preservativo. Va ricordato comunque che il preservativo protegge al tempo stesso anche da altre infezioni sessualmente trasmissibili.

Come si cura l'infezione da HPV?

Non ci sono farmaci per curare questa infezione. La cosa più importante è ricercare con il Pap-test le alterazioni delle cellule del collo dell’utero eventualmente provocate dal virus. Il Pap-test rimane lo strumento principale per la prevenzione del cancro del collo dell’utero.

Come si trattano le lesioni?

Di solito le lesioni sono curate a livello ambulatoriale, con anestesia locale. Il trattamento consiste nella asportazione della lesione senza distruggerla, in modo da poter fare l’esame istologico del materiale asportato, e quindi ottenere una diagnosi definitiva di certezza. Solitamente per l’asportazione delle lesioni si pratica un intervento chirurgico che si pratica con l’ansa diatermica, dotata di un sottile filo metallico che brucia e taglia contemporaneamente il tessuto. Un’altra tecnica molto usata è il laser.

Dopo il trattamento (ansa diatermica o laser) il virus scompare?

Dopo il trattamento il virus può comparire o talvolta rimanere. L’importante è che con il trattamento è stata eliminata la lesione con possibilità evolutiva verso il cancro. Sarà necessario comunque continuare i controlli periodici (Pap-test e Colposcopia). Avere l’HPV non vuol dire infatti avere una lesione né tanto meno avere un tumore, ma vuol dire solo essere portatori di un virus da controllare nel tempo. Dopo il trattamento chirurgico le lesioni del collo dell’ utero in circa il 90% dei casi non si ripresentano.

Dopo il trattamento ci saranno cambiamenti nella vita sessuale?

La terapia chirurgica che viene praticata sul collo dell’utero non ha ripercussioni sulla vita sessuale.

Dopo il trattamento si potranno avere gravidanze?

Dopo avere atteso alcuni mesi perche si cicatrizzi bene il collo dell’utero sede d’intervento, sarà possibile avere gravidanze.

In presenza di una infezione da HPV con una gravidanza in corso, vi sono rischi per il bambino?

Finora non è stato dimostrato alcun rischio per il bambino. Solo in presenza di evidenti condilomi a livello genitale può essere talora consigliato il parto mediante taglio cesareo.

In presenza di una infezione da HPV si può allattare?

Finora non è stata dimostrata alcuna possibilità di trasmettere l’infezione attraverso il latte.

La scomparsa del virus vuol dire che non ci sarà più l’infezione?

Nella maggior parte dei casi sì. Talvolta però il virus può persistere in quantità così piccola da non essere identificato con il test HPV. In tal caso il test potrebbe tornare positivo a un controllo successivo dopo essere risultato in precedenza negativo. In altri casi è possibile che dopo una effettiva scomparsa del virus si verifichi una nuova infezione.

Cos'è il Pap-test?

Il Pap-test consiste nell’esame delle cellule del collo dell’utero prelevate dal Ginecologo eventualmente in occasione di una visita ambulatoriale.
L’esame al microscopio di tali cellule consente di confermarne la normalità oppure di riconoscere alterazioni delle cellule (eventualmente causate dall’HPV) che potrebbero (soprattutto se non riconosciute e quindi non curate) evolvere fino al tumore.

Con il Pap-test si vede il Papilloma virus?

Il papilloma virus non è riconoscibile con il Pap-test. Però il Pap-test può mostrare le alterazioni cellulari dovute alla presenza del virus.

Il Papilloma virus può essere ricercato facendo degli esami del sangue?

Attualmente nella pratica corrente non ci sono esami del sangue specifici per ricercare l’HPV.

Le lesioni cellulari trovate con il Pap-test sono causate solo dal virus HPV o possono esservi altre cause?

Abitualmente le lesioni sono provocate dal papilloma virus. Solo pochissime delle donne che hanno il virus sviluppano però una lesione. Sicuramente il sistema immunitario, il fumo e altri fattori, hanno un ruolo importante nel determinare l’evoluzione delle lesioni.

Cosa significa in un Pap-test: presenza di cellule con alterazioni di significato indeterminato o ASC-US?

Vuol dire che ci sono delle cellulari con alterazioni il cui significato non è del tutto chiaro, e quindi che necessitano di ulteriori controlli.

L'infezione da HPV interessa solo le donne?

Il virus può interessare sia l’apparato genitale femminile sia quello maschile. Non esiste però oggi un metodo di prelievo per la diagnosi certa di infezione virale nel maschio e quindi non è sempre necessario sottoporre il partner al test per l’HPV. In caso di presenza di condilomi floridi è consigliabile il controllo del partner dal medico, da un dermatologo o presso un ambulatorio per le malattie a trasmissione sessuale.

Cos'è la Colposcopia?

La Colposcopia è un esame effettuato con opportuna strumentazione ottica (colposcopio) e con il ricorso a reagenti chimici (ac. Acetico e soluz. di Lugol) per valutare il collo dell’ utero e le pareti vaginali, in particolare in seguito al riscontro di anomalie segnalate dal Pap-test. Qualora con la Colposcopia si dovessereo riscontrare delle anomalie del collo dell’utero, è possibile fare ulteriori prelievi (biopsie) su tali lesioni per precisare la diagnosi.

Cos'è l' HPV-test?

L’ HPV-test è un esame che permette di rilevare la presenza del virus HPV in presenza di anomalie cellulari presenti al Pap-test e talora prima ancora che le cellule del collo dell’utero presentino alterazioni apprezzabili.

Cosa bisogna fare dopo l' HPV-test?

Se l’ HPV-test è negativo, è sufficiente fare regolari controlli con l’esecuzione periodica del Pap-test.
In caso di HPV-test positivo sarà opportuno fare la Colposcopia e quant’altro dovesse risultare necessario in base all’esito della Colposcopia.

Il virus HPV è lo stesso che fa venire i condilomi genitali?

I virus che causano i condilomi appartengono alla stessa famiglia dei virs HPV , ma non sono gli stessi tipi virali che provocano le lesioni del collo dell’utero.

Che cosa sono i condilomi genitali?

I condilomi genitali (detti anche condilomi floridi o condilomi acuminati o creste di gallo) sono delle piccole escrescenze verrucose che possono svilupparsi sui genitali della donna e dell’uomo. Provocano bruciore e prurito ma non sono pericolose.

Come si curano?

In genere si distruggono mediante laser o diatermocoagulazione. Quando sono molto piccoli si possono usare anche con delle applicazioni locali di farmaci in forma di crema.

I condilomi sono contagiosi?

Sì, la donna può infettare l’ uomo e viceversa. Pertanto qualora nella coppia una persona presentasse dei condilomi a livello genitale, è raccomandabile un controllo medico anche del partner.

Per prevenire l'infezione da HPV esiste la possibilità di vaccinazione?

Negli ultimi anni si è resa disponibile la possibilità di vaccinazione verso l’HPV con due vaccini (Gardasil e Cervarix) che proteggono verso i tipi virali responsabili del 70% dei tumori del collo dell’utero.

Per quali donne è utile il vaccino?

Il vaccino è utile per prevenire le infezioni e non per curarle. Pertanto siccome il virus HPV si diffonde con l’inizio dell’attività sessuale, la vaccinazione è efficace soprattutto se fatta prima di iniziare l’attività sessuale. Per le donne che hanno già avuto rapporti sessuali l’efficacia del vaccino sarebbe molto inferiore.
Per tali motivi la vaccinazione è raccomandata e gratuita per le ragazzine che hanno compiuto 11 anni. Il vaccino sarà ugualmente molto efficace anche per le ragazze fino a 25/26 anni che non hanno avuto rapporti sessuali. Per le persone di età superiore non vi sono dati oggi che ne dimostrino l’efficacia.

I vaccini sono efficaci?

Il Gardasil® e il Cervarix® hanno dimostrato una efficacia vicina al 100% nei confronti delle lesioni provocate dai tipi di papilloma virus 16 e 18 (va ricordato che esistono numerosi tipi di virus HPV non tutti responsabili dei tumori del collo dell’utero). Questi due tipi sono responsabili di oltre il 70% dei tumori del collo dell’utero. Rimane una parte di tumori dovuta ad altri tipi contro cui il vaccino non è efficace.
Il Gardasil® inoltre è efficace nel prevenire quasi il 100% dei condilomi genitali

Quanto dura l’efficacia del vaccino?

Attualmente si sa che la protezione data dal vaccino dura almeno cinque anni.

Dopo aver fatto la vaccinazione bisognerà fare dei richiami?

Attualmente sappiamo che la vaccinazione da una protezione di almeno 5 anni. Con l’esperienza degli anni prossimi si potrà valutare se e quando saranno necessari dei richiami.

La donna che ha fatto la vaccinazione deve continuare a fare il Pap-test?

La donna vaccinata deve fare regolarmente il Pap-test, perchè il vaccino non arriva a proteggere verso il 100% dei tumori del collo dell’utero.

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