Le domande più frequenti sulla pillola

Dott. Giovanni Zerlotin - Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Trento - Centro Servizi Sanitari Via Lunelli, 32 - tel. 0461 828485

Con quale meccanismo la pillola esercita un' azione contraccettiva?

La pillola esercita la sua azione contraccettiva grazie al sommarsi di più azioni:
soppressione dell’ ovulazione (azione principale),
azione sul muco cervicale, che diventa più spesso e quindi meno facilmente attraversabile da parte degli spermatozoi,
azione sull’ endometrio, che diventa così meno adatto all’ impianto dell’ ovulo fecondato.

Come e quando si inizia l' uso della pillola?

La donna che inizia ad usare la pillola per il primo ciclo prende la prima pillola il primo giorno della mestruazione, e quindi prenderà una pillola al giorno per ventuno giorni consecutivi.
Nei cicli successivi prenderà la prima pillola dopo che sono trascorsi sette giorni di intervallo (senza cioè assunzione della pillola) dalla fine della confezione precedente.
Il flusso mestruale compare nel corso dei sette giorni di intervallo.
N.B. Taluni preparati contraccettivi sono in confezioni da 22 pillole per ciclo (quindi con 6 giorni di intervallo) o con 28 pillole per ciclo (uso quotidiano senza interruzione)

Durante i giorni di intervallo tra un ciclo e l' altro vi è sicurezza contraccettiva?

Se la pillola è sempre stata usata correttamente, da sicurezza contraccettiva anche per rapporti sessuali verificatisi nei giorni di intervallo tra un ciclo e l’ altro.

Quali sono le donne che non possono usare la pillola?

Non possono usare la pillola le donne che hanno controindicazioni al suo utilizzo.
Per controindicazioni si intende riferirsi a situazioni preesistenti all’ uso della pillola, in presenza delle quali la pillola sia sconsigliata. Tali controindicazioni sono:

  • gravidanza e allattamento,
  • perdite di sangue vaginali da cause non ancora accertate,
  • tumore della mammella,
  • insufficiente funzionalità epatica,
  • malattie comportanti un aumentato rischio cardiovascolare (ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica, patologie trombo-emboliche, diabete con complicanze vascolari, severa cefalea),
  • fumo di sigaretta in elevata quantità (ad esempio più di 20 sigarette al giorno) e soprattutto se in età oltre i 35-40 anni.
  • obesità marcata.

Pertanto è opportuno che ogni donna, prima di assumere la pillola, si sottoponga a un controllo medico per valutare la presenza o assenza di controindicazioni.

Come comportarsi in caso di mancata mestruazione nell' intervallo fra due cicli di pillole?

Se, trascorsi i sette giorni di intervallo, non è comparso il flusso mestruale, prima di iniziare l’ assunzione delle pillole per il ciclo successivo, va accertata la presenza o assenza di una eventuale gravidanza. Infatti qualora vi fosse una gravidanza non vi sarebbe la comparsa di alcun flusso mestruale, e va ricordato che l’ uso della pillola è controindicato in caso di gravidanza

Cosa fare in caso di dimenticanza di una o più pillole?

Se ci si accorge della mancata assunzione di una pillola entro 12 ore dall’ orario abituale, con l’ immediata assunzione della pillola dimenticata è conservata l’ efficacia contraccettiva.
Se invece ci si accorge della dimenticanza oltre le 12 ore, si può assumere subito la pillola dimenticata e poi le successive regolarmente. In tal caso però (e ancor più se le pillole dimenticate sono più di una) l’ efficacia contraccettiva è minore. Si consiglia pertanto in queste circostanze di usare un ulteriore metodo contraccettivo (es. profilattico).

La comparsa di perdite di sangue nella donna che usa la pillola è una cosa preoccupante?

E’ abbastanza frequente la comparsa di perdite di sangue di scarsa entità nel corso del primo ciclo d’ uso della pillola. Ciò solitamente non rappresenta un problema e già a partire dal ciclo successivo non si verifica più.
Scarse perdite di sangue possono verificarsi in seguito ad un uso non corretto della pillola (ad esempio per dimenticanza di una o più pillole).
Persistendo il problema, o in assenza delle circostanze citate, è bene rivolgersi ad un Medico per valutare l’ eventuale esistenza di patologie che siano causa del sanguinamento.

E' necessario sospendere la pillola prima di un eventuale intervento chirurgico?

Se la donna che usa la pillola deve affrontare un intervento chirurgico che comporti un certo periodo di immobilizzazione, è bene che sospenda la pillola 1-2 cicli prima dell’ intervento. Ovviamente ciò vale per gli interventi chirurgici programmati e non urgenti.
Nella necessità di eseguire un intervento chirurgico con carattere di urgenza indifferibile, l’ uso della pillola non giustifica il rinvio dell’ intervento, ma la donna deve informare i medici dell’ uso della pillola.

Quali sono le condizioni che possono comportare una minore efficacia contraccettiva della pillola?

La pillola ha una efficacia contraccettiva molto elevata, assai prossima al cento per cento. Possono però talora verificarsi delle situazioni per le quali l’ efficacia contraccettiva della pillola può ridursi, verificandosi così un rischio di gravidanza. Tali situazioni sono:

  • uso non corretto della pillola (dimenticanza di una o più pillole),
  • uso di altri farmaci; va ricordato che alcuni farmaci (ad esempio taluni antibiotici, antiepilettici, tranquillanti, lassativi) possono influenzare l’ assorbimento o il metabolismo della pillola, con conseguente riduzione dell’ efficacia contraccettiva,
  • episodi di vomito o diarrea (ad esempio per un’ indigestione) possono ridurre l’ assorbimento della pillola.

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