NUVARING: contraccezione ormonale vaginale

Dott. Giovanni Zerlotin - Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Trento - Centro Servizi Sanitari Via Lunelli, 32 - tel. 0461 828485
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Che cos'è Nuvaring?

anello nuvaring ginecologo trentoNuvaring è un contraccettivo ormonale combinato sicuro come la pillola, a basso dosaggio di ormoni e con un eccellente controllo del ciclo. Il basso dosaggio di ormoni consente di non avere influenza sul peso corporeo e una scarsa incidenza di effetti collaterali. Si basa su un sistema innovativo di rilascio del farmaco; rilascia in modo continuo e costante una dose bassa di estrogeno e progestinico (15 mcg di EtinilEstradiolo e 120 mcg di Etonogestrel al giorno), che inibiscono efficacemente l’ovulazione. Pertanto Nuvaring ha un’efficacia contraccettiva paragonabile a quella dei contraccettivi orali moderni

Come funziona Nuvaring?

NuvaRing è un contraccettivo ormonale che ha lo stesso meccanismo d’azione della pillola. Gli ormoni rilasciati da NuvaRing infatti, inibiscono efficacemente l’ovulazione. Inoltre come tutti gli altri contraccettivi orali NuvaRing induce modifiche del muco cervicale, atte a renderlo inadatto alla risalita degli spermatozoi.

Controindicazioni: chi non può usare Nuvaring?

Considerato che l’anello (Nuvaring) è un contraccettivo ormonale, esso riconosce come controindicazioni le stesse situazioni che sono descritte come controindicazioni per la pillola. Pertanto non possono usare questo metodo le donne che presentano i seguenti problemi: gravidanza e allattamento, perdite di sangue vaginali da cause non ancora accertate, tumore della mammella, insufficiente funzionalità epatica, malattie comportanti un aumentato rischio cardiovascolare (ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica, patologie trombo-emboliche, diabete con complicanze vascolari, severa cefalea), fumo di sigaretta in elevata quantità (ad esempio più di 20 sigarette al giorno) e soprattutto se in età oltre i 35-40 anni, obesità marcata.

Come si usa Nuvaring?

Ogni confezione contiene 1 anello vaginale per un ciclo di 3 settimane di trattamento.
Osserva le immagini in questa pagina.
Nuvaring viene inserito in vagina direttamente dalla donna. Estratto l’ anello dalla confezione, la donna lo comprime tra due dita e lo inserisce in vagina.
Per inserire l’ anello di Nuvaring in vagina la donna può scegliere la posizione in cui si sente più comoda (es.: in piedi con una gamba sollevata, accovacciata, sdraiata).
Se una volta inserito si dovesse avvertire una sensazione dovuta alla sua presenza, è sufficiente sospingerlo un po’ più in alto.
La forma e l’estrema flessibilità gli consentono di adattarsi alle caratteristiche anatomiche di tutte le donne. L’anello si usa consecutivamente per tre settimane esatte, trascorse le quali, va rimosso nello stesso giorno della settimana in cui è stato inserito. Per la sua rimozione è sufficiente prenderlo con un dito e toglierlo.
Nella settimana di intervallo, quella cioè che segue alla rimozione dell’ anello, si verifica l’ emorragia da sospensione (mestruazione), analogamente a quanto succede usando la pillola.
Dopo una settimana di intervallo, si inserisce un nuovo anello. Se ad esempio il Nuvaring viene inserito in vagina il lunedì, esso va tenuto per tre settimane e quindi rimosso il lunedì della terza settimana successiva (dopo cioè che è stato tenuto in vagina per 3 settimane esatte). Dopo 1 settimana, il lunedì seguente, alla stessa ora, va inserito un nuovo anello.

Quanto è importante la correttezza di applicazione?

Ai fini della efficacia contraccettiva non è determinante la correttezza di applicazione, in quanto il contatto tra l’ anello e la parete vaginale garantisce comunque l’ assorbimento degli ormoni.
La correttezza di applicazione sarebbe determinante se il Nuvaring fosse un contraccettivo di barriera (come ad esempio il diaframma), ma essendo esso un contraccettivo ormonale è sufficiente il contatto con le pareti vaginali per garantire l’ assorbimento degli ormoni.

Quando si inizia l' uso?

Dovendo inserire per la prima volta il Nuvaring, il suo inserimento va fatto tra il 1° e il 5° giorno del ciclo (calcolando come primo giorno del ciclo il primo giorno di mestruazione). Solo nel primo ciclo, si raccomanda di usare un ulteriore sistema contraccettivo (profilattico) nella prima settimana successiva all’ inserimento.
La donna che passa dalla pillola contraccettiva al Nuvaring, è bene che applichi l’anello il primo giorno successivo alla pausa libera da pillola (cioè lo stesso giorno in cui avrebbe dovuto ricominciare l’ assunzione della pillola).

Errori e dimenticanze

Se la donna, trascorsi i 7 giorni di intervallo, dimentica di inserire il nuovo anello, dovrà inserirlo non appena si ricordi di farlo e usare il profilattico per i 7 giorni successivi. Se si sono avuti rapporti durante l’intervallo va tenuto conto della possibilità di una gravidanza, che va accertata prima di inserire un nuovo anello. Più l’intervallo è prolungato, maggiore è il rischio di gravidanza.
In caso di espulsione spontanea dell’ anello, se questo rimane fuori dalla vagina per un tempo inferiore a 3 ore, la sicurezza contraccettiva è conservata. Se invece il tempo supera le 3 ore l’efficacia contraccettiva potrebbe risultare minore e quindi, oltre a riapplicare l’ anello, si consiglia l’ uso del profilattico nei sette giorni successivi.
Se ci si dimentica di rimuovere l’ anello dopo le tre settimane e non oltre le quattro, l’ efficacia contraccettiva è conservata. In tal caso rimosso l’ anello e fatta l’abituale settimana di intervallo, si riapplica il nuovo anello. Qualora invece il tempo di permanenza in vagina dell’ anello superi le quattro settimane (sempre per dimenticanza nella rimozione dopo tre settimane) l’ efficacia contraccettiva si riduce e quindi esiste la possibilità di una gravidanza. Pertanto, prima di riapplicare un nuovo anello, è opportuno accertare l’ esistenza o meno di una gravidanza.

E' possibile ritardare il ciclo mestruale con Nuvaring?

Si. Se si vuole ritardare la mestruazione (ad esempio durante le vacanze o per una gara sportiva), è possibile utilizzare due (o più) NuvaRing consecutivamente, senza rispettare la settimana di intervallo libero da anello. È bene sottolineare che, in questo caso, potrebbero comparire sanguinamenti irregolari.

E' possibile che Nuvaring venga espulso?

L’espulsione spontanea di NuvaRing è un evento molto raro.
La vagina è un canale virtuale, in condizioni normali, le pareti vaginali sono collabite. Inoltre, la vagina è circondata da fasci muscolari che agiscono effettivamente come sfinteri; il particolare aspetto della mucosa vaginale, costituita da una serie di rugosità, insieme alla muscolatura che la circonda, fanno sì che la vagina riesca a “trattenere” NuvaRing. Inoltre la flessibilità di NuvaRing gli consente, una volta inserito, di adattarsi alla parete vaginale..
Durante gli studi clinici, solo circa il 2% delle donne ha riferito episodi di espulsione spontanea, che per lo più si sono verificati solo una volta.
In ogni caso, se Nuvaring dovesse essere accidentalmente espulso, si può immediatamente reinserire, dopo averlo sciacquato con acqua fredda o tiepida.
Non ci sono evidenze cliniche a supporto di un maggior rischio di espulsione nelle donne che hanno avuto figli. Inoltre NuvaRing, può essere utilizzato già dalla quarta settimana dopo un parto.

Il partner può avvertire la presenza dell'anello durante il rapporto sessuale?

Durante gli studi clinici, poco più del 25% dei partners ha riferito di aver avvertito la presenza di NuvaRing, anche solo occasionalmente. Nonostante questo, più del 90% dei partners ha affermato di non essere contrario all’utilizzo di NuvaRing.

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