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Disturbances of the physiological pregnancy
La gravidanza è un momento fisiologico della vita della donna, nel corso del quale l' organismo materno va incontro a notevoli modificazioni in tutti suoi apparati. Ciò comporta che, pur non andando incontro a vere situazioni patologiche, la gravidanza può causare una serie di disturbi, più o meno marcati, che possono talora turbare la tranquillità della donna. Non vanno poi dimenticate le ovvie problematiche psicologiche che la gravidanza comporta, e nei confronti delle modificazioni fisiche e sociali cui la donna va incontro, e nei confronti del benessere fetale o sulla possibilità di anomalie fetali. Nausea
e vomito
Scialorrea
e ptialismo
Tensione
mammaria e secrezione di latte
Alterazioni
della pigmentazione cutanea
Varici ed
emorroidi
Lombalgia (mal di schiena) In gravidanza per effetto dell' aumento di volume dell' utero si verifica una accentuazione della lordosi lombare finalizzata al mantenimento di una corretta posizione eretta. Ciò può comportare un aumento di lavoro della muscolatura lombare ed in particolare dei muscoli paravertebrali, con conseguente comparsa di una fastidiosa lombalgia. Spesso questa situazione può comportare una vera e propria sciatalgia, talora molto dolorosa. Questi sintomi regrediscono poi spontaneamente nei giorni e settimane successivi al parto.
Pubalgia In gravidanza per effetto di un generale aumento della lassità dei legamenti, si verifica un rilasciamento della sinfisi pubica. Ciò comporta talora dolore, più o meno intenso, che si accentua con la deambulazione e con i cambi di posizione (ad esempio cambiando posizione nel letto). Tale disturbo non deve preoccupare, in quanto ha solamente un significato funzionale, ed è destinato a risolversi spontaneamente dopo il parto.
Nel terzo trimestre di gravidanza, per effetto dell' aumento di volume dell' utero, e della conseguente maggior distensione del diaframma, si viene a creare un' ernia jatale transitoria, con significato puramente funzionale. Ciò causa con facilità il reflusso del contenuto gastrico nell' esofago. Ne deriva, a causa dell' acidità del contenuto gastrico, una fastidiosa sensazione di rigurgito acido. Per prevenire la comparsa di tale disturbo è consigliabile non sdraiarsi dubito dopo il pasto, per evitare che la posizione supina favorisca il rigurgito. All' occorrenza l' uso di farmaci antiacidi può arrecare un certo sollievo.
A causa della ritenzione idrica (che entro certi limiti può essere considerata fisiologica in gravidanza) si può verificare una compressione del nervo mediano nel canale carpale. Ciò comporta dolenzia alle mani, con sensazione di formicolio e ridotta sensibilità. In genere tali disturbi regrediscono spontaneamente dopo il parto, in quanto secondari a modificazioni fisiologiche legate alla gravidanza.
CONCLUSIONI Come già è stato annunciato nella premessa, la gravidanza pur restando nel fisiologico, può essere causa talora di disturbi che possono in varia misura preoccupare la donna. Spesso tali disturbi non sono legati a vere e proprie complicanze. E' comunque consigliabile che la donna di fronte a qualche motivo di preoccupazione consulti sempre il proprio Medico di fiducia, il quale, dopo aver escluso l' eventuale esistenza di situazioni patologiche, potrà rassicurare la paziente spiegandole il significato, talora puramente funzionale, dei sintomi riferiti.
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Pagina redatta a cura del Dott. Giovanni Zerlotin |
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