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torna a Notizie Salute dal WEB Non è il "Viagra
rosa", ma un farmaco destinato alle donne
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Riscoprire
le fantasie sessuali e superare il disagio del rapporto con il partner, causato
dalla menopausa chirurgica. E' ciò che promette il cerotto transdermico a base
di testosterone, che arriverà in Italia a maggio. Si tratta del primo farmaco
approvato per le donne con calo del desiderio associato a disagio. Il disturbo
da desiderio sessuale ipoattivo (HSDD) colpisce almeno la metà delle donne con
menopausa chirurgica, cioè di coloro che subiscono l'asportazione delle ovaie,
a cui si associa spesso anche a quella dell'utero. In Italia sono oltre un
milione, di cui 100mila con un'età compresa tra i 35 e i 40 anni.
Il cerotto (inserito in fascia 'C') contiene testosterone, che svolge un ruolo
chiave nella regolazione del desiderio sessuale femminile. "E' l'ormone
della libido. Nella donna è importante la componente psicologica nel rapporto
di coppia ma resta fondamentale il 'motore biologico', appunto il testosterone
prodotto dalle ovaie", sottolinea Rossella Nappi, ricercatrice presso
l'Unità di endocrinologia ginecologica & della menopausa IRCSS- Università
di Pavia.
Non si tratta dunque del 'viagra rosa', ma di un farmaco indicato per
coloro che vogliono riscoprire la propria sessualità, dopo un intervento
chirurgico dalle forti ripercussioni fisiche e psicologiche. Entro pochi giorni
dall'intervento infatti "il testosterone si riduce anche del 50%",
afferma Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e sessuologia
medica al San Raffaele di Milano.
Il disturbo HSDD causa nelle donne preoccupazione e infelicità, fa sentire meno
femminili e il 90% afferma che il disagio provoca impatti negativi sulla
relazione di coppia e sulla qualità di via del partner. Poiché la mancanza di
informazione rende più grave e difficile affrontare questo disturbo del
desiderio, parte in questi giorni il 'Progetto Lei', con il patrocinio della
Società internazionale di ginecologia endocrinologica (ISGE), della Società
italiana per la menopausa (SIM) e
della Società della Ginecologia della Terza Età (Si. Gi. T. E). E'
un'indagine, la prima in Italia, che coinvolge 100 ginecologi e 400 donne tra i
35 e i 69 anni, per avere una fotografia reale nel nostro Paese sulla conoscenza
del calo del desiderio sessuale nelle donne in menopausa chirurgica.
(15
febbraio 2007)
Pagina redatta a cura del Dott. Giovanni Zerlotin
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