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Non è il "Viagra rosa", ma un farmaco destinato alle donne
con menopausa chirurgica che soffrono di questo disturbo

Arriva il cerotto al testosterone: riaccende il desiderio nelle donne

di ANTONIO CAPERNA

La Repubblica - 30 Luglio 2007

 

Riscoprire le fantasie sessuali e superare il disagio del rapporto con il partner, causato dalla menopausa chirurgica. E' ciò che promette il cerotto transdermico a base di testosterone, che arriverà in Italia a maggio. Si tratta del primo farmaco approvato per le donne con calo del desiderio associato a disagio. Il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo (HSDD) colpisce almeno la metà delle donne con menopausa chirurgica, cioè di coloro che subiscono l'asportazione delle ovaie, a cui si associa spesso anche a quella dell'utero. In Italia sono oltre un milione, di cui 100mila con un'età compresa tra i 35 e i 40 anni.
Il cerotto (inserito in fascia 'C') contiene testosterone, che svolge un ruolo chiave nella regolazione del desiderio sessuale femminile. "E' l'ormone della libido. Nella donna è importante la componente psicologica nel rapporto di coppia ma resta fondamentale il 'motore biologico', appunto il testosterone prodotto dalle ovaie", sottolinea Rossella Nappi, ricercatrice presso l'Unità di endocrinologia ginecologica & della menopausa IRCSS- Università di Pavia.

Non si tratta dunque del 'viagra rosa', ma di un farmaco indicato per coloro che vogliono riscoprire la propria sessualità, dopo un intervento chirurgico dalle forti ripercussioni fisiche e psicologiche. Entro pochi giorni dall'intervento infatti "il testosterone si riduce anche del 50%", afferma Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e sessuologia medica al San Raffaele di Milano.
Il disturbo HSDD causa nelle donne preoccupazione e infelicità, fa sentire meno femminili e il 90% afferma che il disagio provoca impatti negativi sulla relazione di coppia e sulla qualità di via del partner. Poiché la mancanza di informazione rende più grave e difficile affrontare questo disturbo del desiderio, parte in questi giorni il 'Progetto Lei', con il patrocinio della Società internazionale di ginecologia endocrinologica (ISGE), della Società italiana per la menopausa (SIM) e
della Società della Ginecologia della Terza Età (Si. Gi. T. E). E' un'indagine, la prima in Italia, che coinvolge 100 ginecologi e 400 donne tra i 35 e i 69 anni, per avere una fotografia reale nel nostro Paese sulla conoscenza del calo del desiderio sessuale nelle donne in menopausa chirurgica.

(15 febbraio 2007)

     

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Pagina redatta a cura del Dott. Giovanni Zerlotin

 

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